I Knights Sant’Agata vice campioni d’Italia

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Gli Sharks Palermo sorpassano i cavalieri nell’ultimo quarto e portano il titolo in Sicilia.

Pronostici rispettati per questa finale di terza divisione dove gli Sharks Palermo si presentavano non solo nettamente favoriti ma anche imbattuti e con statistiche di primissimo piano. Oltre a questo i palermitani sono forse l’unica squadra dilettantistica in questo paese a macinare non meno di mille chilometri a trasferta e lo fanno grazie all’autofinanziamento. Una grandissima squadra, dentro e fuori dal campo, che incarna alla perfezione lo spirito che pervade il football americano ma che, in un certo qual modo, evidenzia le grandi difficoltà che molti team sono costretti ad affrontare. I Knights Sant’Agata si sono presentati allo stadio Manuzzi di Cesena dopo una stagione regolare non esaltante, preludio però di una postseason incredibile dove i cavalieri nero argento hanno avuto ragione di molte pretendenti al titolo, culminando nell’ampia e spettacolare vittoria che ha dato ai ragazzi di Sant’Agata il titolo di campioni della North Conference contro i Bills di Cavallermaggiore.

Anche in finale rispettato il copione che vede i cavalieri andar sotto pesantemente a inizio partita per poter trovare la giusta attitudine in campo. È così alla fine del secondo quarto gli isolani hanno la partita in mano e conducono per 20 a 0. Ma nel momento più difficile i Knights Sant’Agata ricordano a tutti, e anche a Palermo, perché sono arrivati in finale accorciando le distanze poco prima della fine del secondo quarto per il 20 a 8 all’intervallo con la prima segnatura di Antonino Volpe, ben contenuto dalla difesa avversaria fino a quel momento. Al rientro, con il primo tentativo della seconda frazione di gara, trick play dei Knights che vanno subito a segno sull’asse Busi Negretto Melanciana per il 20 a 15. I cavalieri ci credono e con una grandissima azione personale di Negretto arrivano a due Yard dalla meta, con Antonino Volpe alla successiva azione che va segnare il suo secondo touch down che vale l’incredibile sorpasso sul 20 a 22. L’inerzia ora sembra tutta nelle mani degli emiliani ma gli Sharks sono squadra vera, autentica, coraggiosa e forgiata dalle avversità e non hanno certo macinato chilometri per stare a guardare. Come spesso accade in questo sport sono gli episodi a cambiare il volto della partita. Dopo gli aggiustamenti difensivi apportati dai Knights l’attacco palermitano aveva faticato non poco e la prima grande intuizione del coaching staff è stata quella di avvicendare Abbadessa con Albanese. Il secondo momento decisivo, su un quarto e dieci, è stata una finta di punt con corsa e chiusura del down che ha ridato fiducia agli Shark e ha segato le gambe dei Knights, che già pregustavano l’opportunità di tornare a muovere palla in attacco e tentare di chiudere la partita. Sul finale di partita gli Shark mettono in cassaforte il risultato con due segnature per il definitivo 36 a 22.

Si conclude per i Knights Sant’Agata una splendida stagione. Nonostante sia mancata l’impresa finale, la squadra è cresciuta molto sia a livello sportivo che societario e la priorità, ora, è quella di dare sviluppo e continuità a questo progetto, cavalcando l’onda di quanto di buono fatto sino ad ora.

Marcello Menegatti, ufficio stampa Knights Sant’Agata

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